Confronto tra ROS1 e ROS2: differenze principali e come scegliere la versione più adatta al proprio progetto robotico

Confronto tra ROS1 e ROS2: differenze principali e come scegliere il sistema più adatto al tuo progetto robotico

A partire da Ubuntu 22.04 o da giugno 2025, il supporto ufficiale per gli aggiornamenti di ROS 1 non sarà più disponibile; si raccomanda l’uso del sistema ROS 2. ROS 2 presenta prestazioni significativamente migliori rispetto a ROS 1 in termini di architettura, tempo reale, sicurezza ed estensibilità ecologica; per lo sviluppo di nuovi progetti si consiglia di utilizzare direttamente ROS 2, ma in caso di migrazione è necessario valutare il compromesso tra le risorse esistenti e i vantaggi a lungo termine. Per informazioni dettagliate sulla compatibilità delle versioni di Ubuntu, consultare il link Il rapporto tra ROS e le diverse versioni di Ubuntu, il seguente confronto tra i due modelli da analizzare:

 Versione ROS 2 Versione di Ubuntu LTS o no Ora di rilascio
 Jazzy 24.04 (Noble) Sì (LTS) 2024
 In kilt 24.04 (Noble) No 2025-05

Storia e sviluppo

  • ROS1: Sviluppato dall'Università di Stanford e da Willow Garage, con particolare attenzione alla ricerca e alla prototipazione.
  • ROS2: Avviato nel 2014, il progetto è incentrato sulla robotica di livello industriale e utilizza il middleware DDS per migliorare le capacità in tempo reale, il supporto multipiattaforma e la sicurezza.

Conclusione: ROS1 è più adatto alla ricerca e alla prototipazione, mentre ROS2 è ideale per l'implementazione industriale e commerciale.

 

2. Architettura di sistema

 Dimensione ROS1 ROS2
 Architettura di base Adotta un'architettura centralizzata, affidandosi al nodo Master (gestore dei nodi) per la registrazione e la comunicazione tra i nodi. Architettura distribuita, comunicazione diretta tra i nodi, assenza di un nodo master, supporto di un meccanismo di individuazione dinamica.
 Modello di comunicazione Sistema di comunicazione personalizzato basato sul protocollo TCP/UDP, che presenta problemi quali ritardi, perdita di pacchetti e impossibilità di crittografia. Protocollo di comunicazione standardizzato basato su DDS, che supporta l'interazione in tempo reale, la crittografia e l'interoperabilità multipiattaforma.
 Affidabilità Si basa sul protocollo TCP per la comunicazione peer-to-peer ed è soggetto alla perdita di pacchetti L'affidabilità della trasmissione è garantita dalle politiche QoS (ad esempio, "Reliable").
 Sistema di compilazione Utilizza i sistemi di compilazione rosbuild (versione preliminare) e catkin. È stato introdotto un sistema di compilazione automatizzato per consentire una gestione più flessibile delle dipendenze e la compilazione in più linguaggi.

3. Esperienza utente

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 Curva di apprendimento Ricche risorse della comunità e una documentazione completa, ideali per chi è alle prime armi. Le nuove funzionalità aumentano i costi di apprendimento (ad esempio, la configurazione del DDS, il debug in tempo reale), ma a lungo termine risultano più facili da mantenere.
 Costi di migrazione I progetti ROS 1 devono rifattorizzare la logica di comunicazione, la gestione dei nodi e il sistema di compilazione per migrare a ROS 2. Sono disponibili strumenti di migrazione (ad esempio, ros1_bridge) per garantire l'interoperabilità tra i nodi ROS 1 e ROS 2.
 Debug e suite di strumenti Avvalendosi di strumenti come roslaunch e rviz, il processo di debug risulta più tradizionale. Nuovo framework di avvio (con supporto alla configurazione in Python), sistema di registrazione integrato e strumenti di test migliorati.
 Comunità ed ecologia L'ecosistema è ampio, ma alcune funzionalità sono difficili da estendere a causa di limitazioni architetturali. Le nuove funzionalità sono più facili da integrare (ad esempio, una maggiore integrazione con Gazebo e le tecnologie web) e l'ecosistema continua ad ampliarsi.

 4. Confronto tra le principali tecnologie

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 Comunicazione tra nodi La comunicazione peer-to-peer viene stabilita tramite la registrazione del Master. I nodi si individuano automaticamente e comunicano direttamente tra loro tramite DDS.
 Messaggistica Utilizza un tipo di messaggio personalizzato (.msg) e si basa sull'implementazione di roscpp/rospy. Generare messaggi multilingue basati sull’IDL (Interface Definition Language) per garantire una migliore compatibilità.
 Tolleranza ai guasti Un guasto al master può causare il blocco dell'intero sistema. Architettura distribuita per evitare un singolo punto di guasto; i nodi possono entrare o uscire dinamicamente dal sistema.

5. Differenze sintattiche

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 Sintassi per la creazione di nodi Utilizza ros::NodeHandle per gestire i nodi; tale libreria si avvale di roscore per avviare il gestore centralizzato. Utilizzare rclcpp::Node o rclpy::Node per creare nodi direttamente senza roscore, che supporta l'architettura distribuita.
 Meccanismo di comunicazione Poiché la comunicazione si basa su un protocollo TCP/UDP personalizzato, è necessario gestire manualmente la registrazione e l'individuazione dei nodi. In base allo standard DDS (Data Distribution Service), i nodi si individuano automaticamente e comunicano tra loro.
 Definizione del messaggio Utilizzare il file .msg per definire il tipo di messaggio, basandosi sull'implementazione di roscpp/rospy. Utilizzare l'IDL (Interface Definition Language) per generare messaggi multilingue e garantire una maggiore compatibilità.
 File di avvio Utilizza XML per scrivere un file .launch: si tratta di una funzione singola, difficile da configurare dinamicamente. Utilizza Python per scrivere un file .launch.py che supporti la logica dinamica (ad esempio, condizioni logiche e passaggio di parametri).

6. Differenze nell'uso effettivo

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 Supporto multilingue Supporta principalmente C++ e Python; gli altri linguaggi devono essere adattati. Supporto esteso per linguaggi aggiuntivi (ad esempio, Rust, Java) e compatibilità tra linguaggi tramite l’Interface Definition Language (IDL).
 Sistema di compilazione Si basa sul sistema di compilazione Catkin, che richiede il rigoroso rispetto della struttura dell'area di lavoro. Utilizza il sistema di compilazione ament per una gestione più flessibile delle dipendenze e per compilazioni multilingue.
 Assistenza in tempo reale Prestazioni in tempo reale insufficienti; difficoltà nel soddisfare le esigenze del controllo industriale in tempo reale. Migliorare il supporto per i sistemi in tempo reale (ad esempio, rclcpp di ROS 2 offre la pianificazione dei thread in tempo reale).
 Sicurezza Mancanza di meccanismi nativi di crittografia e autenticazione. Supporta le estensioni di sicurezza DDS (DDS-Security) per garantire l’autenticazione, la crittografia dei dati e il controllo degli accessi.
 Supporto multipiattaforma Funziona principalmente su sistemi Linux, con supporto limitato per Windows e macOS. Supporta diverse piattaforme, quali Linux, Windows, macOS, RTOS, ecc., e le suddivide chiaramente in Tier 1 (supportate attivamente dal governo) e Tier 2 (supportate dalla comunità) per rafforzare la compatibilità tra i vari sistemi.
 Strumenti di debug Basandosi su strumenti tradizionali come roslaunch e rviz, il sistema di registrazione è relativamente semplice. Fornire un sistema di registrazione integrato (ad esempio, RCLCPP_INFO), il supporto per gli script Python e strumenti di test più efficaci.
 Tolleranza ai guasti Un errore di Roscore può causare il blocco dell'intero sistema. Architettura distribuita per evitare un singolo punto di guasto; i nodi possono entrare o uscire dinamicamente dal sistema.

7. Scenari applicativi tipici

  • ROS 1: Formazione, progetti di ricerca (ad esempio, navigazione di robot mobili, SLAM), scenari che non richiedono elevate prestazioni in tempo reale né sicurezza. Se il progetto è maturo e non richiede funzionalità in tempo reale, di sicurezza o multipiattaforma, e si avvale di un ampio numero di risorse dell’ecosistema ROS 1, continuare a utilizzare ROS 1.
  • ROS 2: Automazione industriale, guida autonoma, droni e altri scenari che richiedono elevati livelli di real-time, sicurezza e supporto multipiattaforma, nonché la manutenzione a lungo termine di progetti su larga scala (ad esempio, consegna robot, irobot industriali, robot medici). I progetti che richiedono stabilità di livello industriale, controllo in tempo reale, crittografia sicura o implementazione multipiattaforma sono preferiti rispetto a ROS 2.

8. Compatibilità hardware e con le piattaforme

  •  Supporta principalmente Linux (Ubuntu).
  • RO supporta nativamente Linux, Windows, macOS e le piattaforme embedded.

9. Sostegno agli ecosistemi e alle comunità

  • ROS1:Un gran numero di pacchetti e una comunità attiva.
  • ROS2: Un ecosistema in rapida crescita, ma il numero di pacchetti deve ancora mettersi al passo.

Conclusione: ROS1 vanta un ecosistema consolidato, mentre ROS2 sta recuperando terreno rapidamente.

10. Costi di migrazione e aggiornamento

  • Le API sono incompatibili e richiedono la riscrittura del codice.
  • Potrebbe essere necessario un periodo di adattamento da parte degli utenti; ros1_bridge può facilitare una migrazione graduale.

Conclusione: I costi di migrazione sono elevati, ma è possibile ridurre i rischi ricorrendo ad aggiornamenti graduali.

11. Sicurezza e norme industriali

  • ROS1: Nessun meccanismo di sicurezza nativo.
  • ROS2: È conforme agli standard di sicurezza DDS e supporta l'integrazione con OPC UA e TSN.

Conclusione: ROS2 è più adatto alle applicazioni industriali e a quelle in cui la sicurezza è fondamentale.

Tendenze future e piano d'azione

  • ROS1Noetic è la versione definitiva, il cui supporto è previsto fino al 2025.
  • ROS2 segue una strategia di supporto a lungo termine (LTS) con aggiornamenti regolari delle funzionalità.

Conclusione: La tendenza è chiaramente a favore di ROS2.

Conclusioni e raccomandazioni

Per ricercatori o principianti, ROS1 rimane una scelta consolidata e affidabile; per utenti industriali o team commerciali, I vantaggi di ROS2 nei sistemi distribuiti, nelle prestazioni in tempo reale e nella sicurezza garantiscono un valore a lungo termine.

Consigli pratici: Valutare la versione di ROS nelle prime fasi di pianificazione del progetto e prendere decisioni in base alla maturità dell'ecosistema e alle capacità del team.

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